C'è una ed una sola regola valida nel mondo della pubblicità. Il messaggio che reclamizza un prodotto da vendere deve essere veicolato efficacemente tramite uno slogan semplice, diretto e possibilmente ficcante.
Se poi il pubblicitario riesce anche a piantare nella testa del pubblico un tormentone simpatico che devasta l'esistenza di generazioni e generazioni di consumatori, ha indubbiamente svolto il suo compito nel miglior modo possibile, generando una pubblicità che si autoalimenta propagandosi viralmente. Perchè il pubblicitario in gamba è un po' come i ciarlatani del vecchio "west"; quelli che ti vendevano una boccetta di acqua di palude come se fosse la miracolosa panacea in grado di curare tutti i mali... :D