mercoledì 13 marzo 2013

8 "Patchami"! Sono tutta un "framework"!!!


Signori miei, sto male...

Nell'ultima settimana s'è manifestata prepotentemente una mia vecchia ludopatia. Il "retrogaming emulativo compulsivo". La molesta patologia, che se n'era rimasta latente per dei mesi, ha conosciuto una sostanziale recrudescenza quando, con mia somma incoscienza, ho volontariamente messo piede in quella pericolosissima landa contaminata nota con il nome di "www.romhacking.net"...

Non lo dovevo fare!!! ;)

Il suddetto sito, per chi non lo conoscesse, è di fatto il paradiso degli smanettoni devoti alla dissezione del media videoludico. Nel dettaglio, la pagina "web" in oggetto da ospitalità e rifugio agli appassionati della "customizzazione" dei videogiochi attraverso l'"hacking" diretto dei titoli commerciali originali.

Ora, messa giù così, questa "homepage" potrebbe sembrare semplicemente un sito "borderline" come tanti altri... Diversamente, "Rom Hacking Dot Net" fa le cose molto ma molto seriamente e la sua comunità è la "crème de la crème DE LA CRÈME" della "scena"! :)

Per esemplificare e farvi tastare con mano la qualità del suddetto portale, vi invito a visitare la sezione "utilities" del sito in oggetto... Vi imbatterete in venti pagine di "tools" (quasi 850 programmi diversi...)! E non parliamo della sezione "games"!!! Più di 1500 risultati vi bastano, oppure no?! ;)

A questo punto il mio dramma è il seguente: in questo stupendo marasma apocalittico, il vostro verdissimo oste s'è tragicamente imbattuto in questa "hack" qua...

"Super Robot Taisen J" ("Banpresto", 2005).

ODDIO! La traduzione in inglese di uno di quei tanti giochini nippo-meravigliosi che non vengono mai e poi mai localizzati in una lingua che sei in grado di comprendere, nemmeno se piangi in cirillico con i sottotitoli in aramaico e ti strappi tutti i capelli!!! :)

Inutile dirlo: quell'impertinente impunito del Marte, in quattro e quattr'otto ha scaricato sia la "ROM" giapponese del videogioco in oggetto, sia la summenzionata "patch", che si occupa di tradurla INTEGRALMENTE. ...E qui scoppia il bubbone che ha convinto il vostro anfitrione preferito che la "lobby" internazionale degli informatici/sviluppatori e tutta la loro malnata progenie siano in realtà una vera e propria piaga sociale che va estirpata... CON IL FUOCO!!! :D

"Kill it. KILL IT WITH FIRE!!!".

La fredda cronaca:

Scarico la "patch" e la scompatto, aspettandomi il canonico file ".IPS" che il "Visual Boy Advance M" è in grado di applicare "on the fly" alla corrispondente "ROM" (a patto che i due "files" condividano il medesimo nome... ;) ). Diversamente, con mia somma sorpresa, mi ritrovo per le mani una "patch" provvista di estensione ".XDELTA". Casco dalle nuvole...

Dopo un primo momento di smarrimento, mi riprendo dallo "shock" ed affido tutti i miei dubbi e le mie insicurezze al buon vecchio "Google". Lo sgargiante motore di ricerca non si fa pregare più di tanto e mi spiega amorevolmente che "XDelta" è un innovativo sistema di "patching differenziale" basato su "VCDIFF"; un sistema che, oltre a fare tutto quello che già faceva il vetusto "International Patching System", è altresì capace di compattare le "patches" e di dotarle di un "checksum" in grado di garantire l'integrità delle operazioni effettuate incerottando "files" a destra ed a manca... ;) Bel colpo! :D

Per il resto, visto che la pratica vale più della grammatica, scarico l'eseguibile del suddetto "XDelta" e mi predispongo a dare il segnale di "via libera" alle operazioni di "incerottamento". Solo che "XDelta" è un eseguibile "DOS" che, logicamente, funziona solo ed esclusivamente da linea di comando...

xdelta -d -s FileSorgente patchfile.xdelta FileDestinazione

Ok. Fondamentalmente non sarebbe un problema, ma sapete che c'è? Non c'ho voglia di sbattermi... :D In tal senso, torno su "Internet" e mi metto alla ricerca di un "front end" o di un programma "MS Windows" basato su "XDelta" e dotato di una qualsivoglia "GUI" che mi salvi dall'uggia della "Command Line Interface". Dopo qualche minuto, i miei sforzi vengono premiati e mi imbatto in "XDelta UI". (Indovinate un po' dove l'ho trovato... Si. Proprio li! :D ).

Ecco quello che cercavo!

Scompatto il "front end", lo avvio e...

...

Ma LOL?! In effetti mi pare giusto... Per riuscire ad utilizzare un programmino che pesa 100K scarsi, devo LOGICAMENTE installare qualche centinaio di mega di "framework" di "Visual Studio", perché sul mio portatile sputazzante ed accessoriato con un'aggiornatissima (?) "Edizione Casalinga Dell'Esperienza Delle Finestre", il "Dot Net 2.0.Vattellapesca" non c'è... Ho l'"uno" ed il "quattro", ma il "due" è tragicamente latitante... :( Che poi, diciamocelo francamente: perché diavolo devo continuare ad AGGIUNGERE "frameworks"? Signori miei: non è proprio possibile rendere l'architettura dell'ultima versione di ".NET" RETROCOMPATIBILE con tutte le sue precedenti versioni, in modo che un povero derelitto nella mia situazione non sia costretto a perdere un intero pomeriggio sul sito della "MicroSoft" alla ricerca di un "installer" di ".NET 2.0 X86" CHE NON ESISTE!?

Si. Avete letto bene. Su "MicroSoft Download Center" si trova di tutto, TRANNE un "installer" del suddetto "framework". C'è quello per i sistemi a "64 BITs", c'è la versione per i dispositivi portatili, ci sono tutti gli aggiornamenti di sicurezza possibili ed immaginabili ma un singolo, fottutissimo "installer" delle "runtimes" di ".NET 2.0" non si trova da nessuna parte, nemmeno a cercarlo con il lumicino. ...Ed il bello è che non c'è scritto da nessuna parte che il famigerato "framework 2.0" in realtà si nasconde all'interno della distribuzione "3.5"! Nooo!!! Figurarsi se te lo dicono... Un'informazione del genere la devi scoprire autonomamente, per vie traverse, su uno sparuto "blog" abbandonato a sé stesso che non ha niente a che fare con "MicroSoft" e con il "Visual Studio"...

E poi l'opinione pubblica si scandalizza se incominci a bere ed a drogarti!!! :D

Facezie a parte, scarico ed installo ".NET 3.5" con la consapevolezza che prima o poi questo portatile si suiciderà per la disperazione (il "post installazione" è stato un delirio di aggiornamenti che continuano imperterriti ancora adesso...) e riesco finalmente a "patchare" la mia "ROM" giapponese di "Super Robot Taisen J". Testo il gioco e, visto che fino ad ora mi ha detto "culo", la "ROM" (che è assolutamente "clean" per quel che concerne la tipologia della "RAM" del "savegame"), chiaramente non salva un tubo di niente... La cosa non mi spaventa, perché il problema è risolvibilissimo con un'altra "patch", solo che la natura specifica del gioco (millemila dialoghi infiniti più uno... ;) ), mi fa scoprire l'inghippo solamente dopo quaranta minuti buoni di "playtesting"...

"Vabbè, almeno la traduzione c'è tutta e rulla di brutto!", penso mentre apro il mio fidato "GBA Tool Advance"...

Il miglior amico del tuo "GBA emulator"...

...Do quindi in pasto la "ROM" tradotta al suddetto programma e lo adopero per "patchare" anche la "SRAM" del gioco (operazione che la rende totalmente funzionante nel contesto del "VBA-M"...).

Giunti a questo punto, s'è fatta una certa, ma finalmente posso dire "mission completed"! :D

Ora, alla luce di tutto questo, l'invettiva sorge spontanea nei riguardi della turpe e malcreata progenie degli sviluppatori informatici. Signori, ve ne prego. Fate mente locale. Rammentatevi dell'età dell'oro del "DOS" e rivolgete lo sguardo a ritroso all'era felice dell'eseguibile binario compilato e funzionante indipendentemente da risorse "di terze parti". Non cedete alla facile tentazione della libreria e del "framework". Riprendetevi la creatività che vi spetta di diritto e dite di no alle scorciatoie che vi facilitano l'accesso all'"hardware". Ve lo chiede un utente frustrato da "Direct X End User Runtime", "C++ Redist", "XNA Frameworks" e ".DLL" varie ed eventuali che spesso e volentieri mancano all'appello, per la gioia del "doppio click". :)

Ma purtroppo già sento l'eco delle sirene digitali che urlano al vento il loro sdegno, gridando a distesa: "L'ho presa. L'ho presa!!!". "No! Non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo reinventare ogni giorno la ruota!!!".

Ah no?! Beh, allora fate molta attenzione, signorine, perché se mi gira male, non avete idea di dove ve la ficco, la ruota! E poi la faccio anche girare!!! :D

Ma ora basta lamentarsi! Dopo tutto, l'obiettivo è stato felicemente raggiunto ed in fondo ora posso sollazzarmi assieme all'equipaggio della "Nadesico", spassandomela in compagnia di Koji Kabuto, Sayaka Yumi e di tutti i loro amici nagaiani e non, nella speranza di poter un giorno terminare anche questo videogioco, affrontando un "boss finale " che, in questo momento, nella mia mente è qualcosa del genere...

Credere, obbedire ed installare.

Abbiate fede. Chi vivrà, vedrà! :)

Cos'è questo QRCode?
Come l'hai realizzato?


8 commenti:

Paolo Balzano ha detto...

Ahaahhaha... sono morto di risate già al titolo !!!
:D

Puffo ha detto...

Anche io ahahah!

Marte ha detto...

Il primo titolo era: «"Patchami" tutta!», ma questo è decisamente più efficace! :D

valerio ha detto...

dovevi immaginarlo solo e unicamente dal nome della ui che hai scaricato ...

Marte ha detto...

E perché mai, di grazia? Mica si chiama "Dot XDelta UI Net". :D

valerio ha detto...

ok non hai più la malizia di una volta ... lasciamo perdere (c'è anche da dire che non centra un ciufolo con il tuo blog)

Marte ha detto...

LOL! Ci sono arrivato!!! Certo che sei "umba" cervellotico, eh?! :D

valerio ha detto...

certo, ti aspettavi niente di meno da un tuo lettore ?

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