mercoledì 3 dicembre 2014

11 «"C64" compo incartucciata 2014» - Parte 1.


Ah, quanto ho aspettato questo momento!

Un anno, per la precisione!!! ;)

Della serie, ci (ri)siamo! La "C64 16KB Cartridge Game Development Competition" è nuovamente tra noi!!! Infatti, il termine ultimo per la consegna degli elaborati è scaduto il 30 di Novembre.

Circa...

...Perché, a dirla tutta, gli organizzatori dell'evento hanno un po' di impegni mondani che impediscono loro di dedicarsi prontamente alla disamina dei giochi consegnati e, per questo motivo, hanno concesso una settimana di proroga agli autori dei "videogames" in gara, dando loro altresì il permesso di pubblicarli in autonomia, se vogliono.

...Ed infatti, dall'altro ieri, svariati giochi hanno incominciato ad essere distribuiti alla chetichella, con nostra somma gioia (dove "nostra" = "mia", ché ho capito che alla stragrande maggioranza della gente "fotte sega"... ;) Ho da tempo mangiato la foglia come neanche una lumaca in tempo di carestia. Sapetelo! :D ).

Il Marte che conosce il "casual reader" di "Concetto Piramidale".

Detto questo e visto e considerato che da qui ad una settimana dovrebbero vedere la luce all'incirca quindici nuovi videogiochi per il biscottone "Commodore", il vostro "blogger" verde preferito ha deciso di incominciare a recensire i primi cinque titoli disponibili, se siete d'accordo (...ché anche se obiettate, da qui non vi sento e faccio comunque come mi pare e piace. Tiè! :P ).

Andiamo quindi ad incominciare, con...




"Aviator Arcade".

CODICE / IDEA: "Mark Hindsbo". GRAFICA: "Redcrab", "Mark Hindsbo". MUSICA: "Richard".

Uno "shooter" classico che più classico non si può, con un fortissimo retrogusto di "déjà vu". Ché tu lo avvii, incominci a giocarci, ti stranisci ed esclami: «Cribbio! Può essere?! Mi sa che ho caricato il gioco sbagliato, perché questo è "Tiger Mission"!!!»...

"Tiger Mission".

In effetti, le similitudini sono molto ma molto forti; l'ambientazione, la struttura dei livelli, gli elementi dei fondali e gli "sprites" (elicottero protagonista, mezzi nemici e torrette...) sembrano realizzati a partire dai modelli del capostipite del 1987.

Spariglia un po' le carte in tavola la barra dell'energia che consente al nabbo di turno di non morire al primo colpo subito, ma le novità finiscono di fatto qui. Purtroppamente, la frustrazione no... In tal senso, la ferrea logica di gioco che sottende l'aurea regola del "se muori, ricominci il livello da capo!" è presente in entrambi i titoli citati... Ulteriore segno di clonazione, IMHO. ;)

Per il resto, si sente prepotentemente la mancanza di un qualsivoglia sistema di "powerup" delle armi, che in un videogioco del genere avrebbe fatto sicuramente la differenza...

Giudizio piramidale:






"Honey Bee Redux".

CODICE: "Richard". MUSICA: "Yogibear". GRAFICA: "STE'86", "Wayne Womersley".

Il simulatore dell'"apis mellifera". Schermata fissa, ostacoli statici ed in movimento disseminati sul percorso, uno o più fiori ed un'ape che deve raccogliere il loro nettare e dropparlo con precisione balistica sulla pagoda che rappresenta il suo alveare.

Problema: in questo gioco, distinguere gli elementi del fondale attraverso i quali si può volare con sicumera da quelli che diversamente ci uccidono istantaneamente è una sorta di lotteria...

Provare per credere. Le prime due o tre partite le butterete letteralmente via, cercando di imparare a controllare l'imenottero e scartavetrandovi nel contempo a destra ed a manca, contro la qualsiasi...

Poi però è tutta discesa!!! :D Si, perché nel complesso le sensazioni che regala questo giochino sono discordanti: enorme frustrazione quando non capiamo contro cosa ci siamo schiantati VS grande soddisfazione al completamento di ogni livello!

In fin dei conti, un videogioco interessante, se si riesce a superare il primo impatto.

Giudizio piramidale:






"P0 Snake".

CODICE / GRAFICA: "Antonio Savona". MUSICA: "Ald".

Uno "Snake" italianissimo che ti prende alle spalle, ti sloga la mascella e ti lascia agonizzante a terra come se fosse l'incursore tattico di Kojima e non la filiazione di un giochino da cellulari "Nokia" dell'era telefonica pre "smartphones".

Una grafica pulitissima che sembra quasi vettoriale, una meccanica di gioco "one button" veramente coinvolgente ed un comparto audio con tanto di "speeches" a commento delle fasi salienti di gioco. Unico neo: forse il volume della musica è un po' troppo alto e mortifica il parlato...

Ad ogni modo: uno spettacolo su tutta la linea!!!

Pare quasi un'applicazione "blockbuster" per dispositivi portatili moderni; una di quelle cose che potenzialmente sono in grado di scimmiare migliaia di utenti in tutto il mondo nell'arco di 48 ore...

Giudizio piramidale:






"Pixel City Skater".

CODICE / GRAFICA: "Med64". MUSICA: "Gaetano Chiummo".

Come il videogioco precedente, anche questo è un "one button game" tutto italiano (by "Hokuto Force" :) ).

In "Pixel City Skater", il giocatore prende il controllo di un surfista da strada che deve destreggiarsi tra i blocchi neri che costituiscono l'arredo urbano della città nella quale vive. Scopo del gioco, saltarli con precisione millimetrica, in modo da riuscire ad atterrare su una superficie piana senza sfracellarsi contro spigoli o dolorose pareti verticali.

Un "videogame" relativamente tradizionale, nel suo genere, caratterizzato da qualche difettuccio direttamente derivato dal "flashgame" originale... Per esempio: il ritmo di gioco è fin troppo lento; se fosse più serrato, la sfida risulterebbe probabilmente molto più interessante. Parallelamente, l'assenza di "scrolling" genera un'azione tragicamente troppo frammentata dal susseguirsi delle schermate statiche. ...Tuttavia lo "scrolling" è parzialmente implementato nella modalità "endless run"! (...Ma la situazione non migliora: protagonista fisso al centro dello schermo e piattaforme nere che entrano in scena da destra, muovendosi in maniera abbastanza incerta. Della serie: "Sembra che me ne sto fermo, mentre dei mostri cubici mi vengono addosso!". :P ).

Il dramma di fondo è che un videogioco che sulla carta dovrebbe essere tutto velocità e guizzo, all'atto pratico è staticità e lentezza. :(

Però oh... L'originale era così e la conversione è davvero impeccabile, sotto questo punto di vista!!! :D

Giudizio piramidale:






"Voivod Attack".

CODICE: "Akim". GRAFICA: "Akim", "Mix256". MUSICA: "Taxim".

Avete presente "Uridium"? Ecco... Chiudete gli occhi e fate finta che il capolavoro di Andrew Braybrook sia un "sidescroller" e non uno "shmup" con visuale "a volo d'uccello".

Il risultato di questo volo pindarico è "Voivod Attack"; un videogioco veramente molto ben realizzato e per di più confezionato con una veste grafica di assoluto rispetto, che vi farà sorridere di compiacimento soprattutto grazie alle sue gratificanti scene di intermezzo. Si, perché nel videogioco in questione, sia l'approccio all'avamposto nemico, sia la sua completa distruzione mediante bombardamento a tappeto sono fasi di gioco sapientemente illustrate tramite delle efficaci sequenze animate (cosa che in un "videogame" del genere, fa senz'altro la differenza! :) ).

Ma dopo il sorriso compiaciuto, purtroppo arriva il digrignar di denti! Si, perché "Voivod Attack" è un videogioco che, al contrario degli "one button games" che lo precedono, di tasti di fuoco ne gradirebbe senz'altro un paio! Uno per l'arma principale, il secondo per sganciare le bombe...

...Ché invece "Voivod Attack" te le droppa se tocchi la diagonale "basso-avanti" mentre stai sparando, con il risultato che 90 volte su 100 le sganci involontariamente e completamente fuori bersaglio, MANNAGGIA!

Ad ogni modo, gran bel giocone, signori!!!

Giudizio piramidale:



Fine della prima parte.

Cos'è questo QRCode?
Come l'hai realizzato?


11 commenti:

Luigi "Med64" ha detto...

Pixel City Skater
=================
Il gioco è lento all'inizio, è vero... Ma è andando avanti che troverai finalmente quella frenesia e velocità che cercavi :-)
Hai ragione sul fatto che volessi farlo uguale all'originale come giocabilità, ed effettivamente penso di esserci riuscito ;-D
Grazie per la recensione e il giudizio.
Mi hanno fatto piacere leggerli, anche perchè è il mio primo lavoro.

Marte ha detto...

Aiuto! L'autore in persona non me lo aspettavo!!! Mò mi sento osservato... ;) :P

Complimenti per la conversione e per la partecipazione. Quest'anno la compo è praticamente terreno di caccia italiano (non ho terminato le recensioni, ma avendo visto già tutto, posso dire che se non vince "P0Snake" è uno scandalo... :) ).

Luigi "Med64" ha detto...

Bravo!!! Anche secondo me merita la vittoria P0 Snake. Mi piace davvero tanto! E lo dico nonostante sia un gioco avversario.
Poi mi piace molto Tiger Claw, più per la grafica e la musica perchè il controllo dell'eroe è comunque difficile.
Gli altri giochi a mio dire non portano nulla di nuovo... sono i soliti giochi visti e già visti. QUindi condivido il tuo giudizio.
Ti auguro buon lavoro.

Antonio Savona ha detto...

Salve, sono l'autore di P0 Snake (ebbene sì, sei osservato!). Volevo ringraziarti per la review entusiastica. Non mi aspettavo feedback di questo livello, sono veramente commosso! Colgo l'occasione per fare i complimenti a Luigi: pixel city skater è una conversione capolavoro ed è decisamente il gioco che sto giocando di più al momento. In bocca al lupo e grazie!

Marte ha detto...

Guarda Antonio, sei semplicemente un genio, lasciatelo dire.

Cioè, a parte che non ho parole per il semplice fatto che sei qui a commentare, ma davvero, "P0Snake" è qualcosa di sensazionale, credimi...

Della serie: basterebbero anche solo i campionamenti audio a farti vincere a mani strabassissime, ma il "concept" e la grafica sono una cosa assolutamente fuori scala. Mai visto nulla del genere su un "C64"!

Per dire: il serpente sembra perfino qualcosa di vettoriale!!!

Davvero, secondo me se converti questo gioco per dispositivi mobili, ci fai i soldi veri...

Luigi "Med64" ha detto...

Antonio Grazie!!! Mi fa piacere il tuo commento.
Anche il mio commento era sincero: il tuo gioco è una meraviglia di grafica, musica e giocabilità. In più io e te abbiamo in comune la collaborazione dei fratelli Chiummo. :-)

Al di là di tutto, sono felice che in questa quarta edizione della competizione gli italiani stiamo facendo un figurone (specie rispetto alle precedenti edizioni).

L'anno prossimo dovremo faticare perché ci sarà il ritorno di Paulko64... ;-)

Antonio Savona ha detto...

I fratelli Chiummo! Se continuano a sfornare roba con questa qualità fra qualche anno si parlerà di loro come oggi parliamo di Hubbard e Galway. Sono contento che ci siano tanti italiani nella compo quest'anno, e spero che non sia solo un effetto collaterale dell'alto tasso di disoccupazione:-).La mia presenza è del tutto casuale: volevo solo completare un gioco dopo averne iniziati tanti negli anni 80 senza mai portarne a termine uno, e la competizione mi è servita per darmi una scadenza. Tornando a quello che dice Marco, le cose che dici sono frutto delle mie limitazioni: la grafica pseudo vettoriale ha nascosto le mie mediocri skill di pixel artist. Analogamente il parlato campionato è lì perché sono una frana con gli effetti sintetizzati. Non avrei neanche sottomesso il gioco se non mi fosse arrivato il sid di Aldo: quella musica ha veramente fatto la differenza. Che dire, la smetto di abusare della bacheca di Marco e saluto entrambi. Grazie ancora di tutto e a presto.

Marte ha detto...

Usa, abusa e sentiti come a casa tua, ché fa solo piacere (sia a me, sia al mio "alter ego" Marco ;) :P ).

Antonio Savona ha detto...

Ciao Marte, a quanto pare mi hai portato fortuna ;-)
Grazie ancora e a presto!

Antonio Savona ha detto...

Ciao Marte, a quanto pare mi hai portato fortuna ;-)
Grazie ancora e a presto!

Marte ha detto...

Qual buon vento! Ho finito di scrivere proprio adesso del lieto evento!!!

Meritatissimo, comunque. MERITATISSIMO!!! :)

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