lunedì 23 aprile 2012

4 L'"ID" della "Jota".


In cucina, la "Jota" è nota principalmente per essere un piatto della gastronomia friulana, tipico delle zone confinarie del triestino e del goriziano. Nel dettaglio, la pietanza è una saporita minestra a base di crauti, fagioli e patate che si accompagna con costicine di maiale affumicate, per la gioia di tutti i vegani che leggono "Concetto Piramidale". :P

Questo in cucina. Diversamente, "On-line" la "Jota" è un delirio di incomprensioni ed ilarità che da un lato ci toglie il fiato, dall'altro ci lascia perplessi ed increduli davanti alla decadenza della bistrattata lingua italiana.

Non ci credete?! Seguitemi. Vi farò scoprire un nuovo mondo! Parola di marziano! :)

Alla fine degli anni settanta, la "Texas Instruments" produsse e commercializzò un innovativo gioco educativo noto in Italia con il nome di "Grillo Parlante".

Scrivi: "Concetto Piramidale". :D

Il congegno elettronico era pensato per insegnare a leggere e scrivere ai bambini in età prescolare ed allo scopo impiegava in maniera straordinaria la sintesi vocale per parlare direttamente con i piccoli utenti. Tipicamente, il giocattolo chiedeva al bambino di computare una determinata parola e quindi si poneva in attesa di un "input" da parte del giovane allievo. Il bimbo pigiava con i suoi agili ditini la tastiera a membrana del "Grillo Parlante" ed il dispositivo elettronico visualizzava il tasto premuto sul suo "display" fluorescente pronunciando nel contempo la lettera corrispondente.

"A", "BI", "CI", "DI", "E", "EFFE"...

Tutto regolare. Tutto familiare. Solo che lo "Speak & Spell" (era questo, infatti, il nome originale del suddetto giocattolo... :) ) era stato originariamente concepito per il mercato anglosassone e solo successivamente riadattato per l'estero nella circuiteria e nelle stampigliature apposte sulla membrana della tastiera... Per questo motivo, tra le canoniche lettere dell'alfabeto correntemente in uso nella lingua italiana comparivano anche le meno diffuse "K", "W", "X", "Y" e "J"...

...E sulla "J", signori, ho recentemente scoperto che sono stati costruiti dei castelli in aria che, in confronto, la Tanzania Padania è la capitale dell'universo conosciuto! :D

Ad ogni modo, per capire la portata delle corbellerie che sto per descrivervi, è obbligatorio fare una piccolissima digressione sulla beneamata lettera "J"...

Ufficialmente, questa semiconsonante approssimativamente palatale è nota con l'appellativo angofono "GEI", ma in italiano corrente si chiama "I lunga", "iod" oppure "IOTA".


...Ed infatti pure il "Grillo" lo sa!!! :P Tutto regolare anche qui, al primo sguardo, vero? Pigio "J", sul "display" compare "J" ed il "Grillo Parlante", giustamente, pronuncia "IOTA" in italiano corretto. Solo che... Solo che il mondo è veramente pieno di gente strana ed "il ciel NON l'aiuta"!!! :D

Guardatevi attorno. Provate a scorrere i vari video italiani inerenti il "Grillo Parlante" presenti sul "TuTubo"... Scoprirete decine e decine di persone insensatamente ilari nei riguardi della "J-iota".

Potrete leggere centinaia di commenti sulla falsariga di:

«Ma che geni questi programmatori! La lettera "ILOTA" [sic] non esite!!!».

O ancora:

«Che ridere! Diceva "PILOTA" invece di "GEI"!!!».

Per la cronaca, il tormentone "ILOTA" è la citazione ricorrente...

Per il resto, facciamo che ci capiamo: da commenti del genere emerge un quadro a dir poco inquietante. Della serie: una grandissima percentuale di miei coetanei (chi giocava con il "Grillo Parlante" nei primi anni ottanta avrà suppergiù 35/40 anni, oggigiorno... ;) ) è arrivata al 2012 convinta che il giocattolo della "Texas Instruments" pronunciasse un'emerita castroneria schiacciando la "J"... E c'è pure di peggio. Tecnicamente costoro non si pongono nemmeno il problema di capire perché mai una sintesi vocale pronunci delle presunte corbellerie "ad mentula canis"... :D Per loro il "Grillo" dice semplicemente "ILOTA" e giù a ridere fino a slogarsi la mascella mentre gli astanti che hanno capito tutto li guardano inorriditi.

Non so, magari sono profondamente sbagliato io... Personalmente, ogni santissima volta che un dubbio mi attanaglia, faccio una rapida ricerca su "Internet" (quantomeno per evitare di dire/scrivere delle sciocchezze... ;) ). Sapete com'è... Mi secca fare la figura del cioccolataio di turno... ;)

«Salve! Sono Marte e so che cos'è la "IOTA"!!!».

Al limite, capirei chi domandasse il significato del termine "IOTA", incuriosito da una parola che gli suona estranea e della quale ignora il senso... Ma partire in quarta e dare per scontato che un'affermazione sia una castronata "a prescindere", deridendola, mi lascia particolarmente basito.

Oddio... Questo è senz'altro un segno dei tempi che corrono, ma in tutta sincerità devo ammettere che non finisco mai di stupirmi... :P

"Ilota", "pilota", "zelota"... Qual'è l'"ID" della "Jota"???

Ad ogni modo, vi scongiuro. Documentatevi, fate ricerche e studiate prima di commentare qualsiasi cosa, altrimenti potreste essere voi gli scopritori del famosissimo "ID" della "Jota", dal quale questo umile "post" prende indegnamente il titolo.

Meditate gente, meditate! :P

Cos'è questo QRCode?
Come l'hai realizzato?


4 commenti:

Manuel ha detto...

Certa gente abbisognerebbe di ajuto...

Marte ha detto...

Guarda, mi vien da gridare "Aita! Aita!!!" ma, visti i precedenti, meglio se me ne sto zitto e cheto... :P

Giuliana Mosetti ha detto...

Se posso aggiungere, essendo triestina, la jota è qualcosa di f-a-n-t-a-s-t-i-c-o! ;)

Marte ha detto...

Certo che puoi aggiungere! Ci mancherebbe altro. :D

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